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Cambio Mutuo: Convenienza o Opportunità.

Con l’inizio dell’anno nuovo tutte le aziende ripartono con nuovi Budget Economico Finanziari e relativi obiettivi da raggiungere. Anche per le banche, questi nuovi traguardi, rappresentano numeri da raggiungere sul mercato e magari nuove politiche e strategie per arrivare ai nuovi clienti. E’ quindi questo il periodo più propizio per rivedere il proprio mutuo di casa puntando su contratti a condizioni migliorative rispetto al proprio  e approfittando delle agevolazioni ” a costo zero” che spesso accompagnano queste iniziative di marketing del sistema bancario. Le opportunità sono diverse e, naturalmente, le soluzioni devono essere adeguate ai propri fabbisogni.

La Surroga del Mutuo conviene , ad esempio, quando si è sottoscritto un contratto con la Banca in un momento particolare della propria situazione finanziaria e si sono dovute accettare  condizioni poco favorevoli o, molto più semplicemente, le condizioni generali di mercato imponevano  allora tassi di interesse e condizioni  superiori alle attuali.

La Sostituzione del Mutuo, ovvero estinguere il  proprio mutuo e chiederne un altro ad un Ente Finanziario diverso, può essere opportuno quando si vuole, ad esempio, avere un finanziamento più elevato mantenendo lo stesso valore della rata periodica  grazie ai nuovi tassi in circolazione.

La Rinegoziazione del Mutuo prevede invece di modificare a proprio favore le condizioni contrattuali, grazie alle nuove situazioni di mercato, cioè rivedere al ribasso tassi d’interesse ed i costi collaterali (assicurazioni, costo incassi e rendicontazione, etc.) potendo contare sul costo “zero” dell’operazione, art.120 quater comma 5 del Testo unico bancario.

Infine l’Estinzione Anticipata del Mutuo, grazie magari a nuove sopravvenute disponibilità finanziarie, che si ottiene con una semplice richiesta alla propria Banca la quale provvederà a rivedere i conteggi in funzione dell’anticipo richiesto: se il mutuo è stato stipulato dopo il 2 febbraio 2007 non si hanno penali né costi aggiuntivi.